L’attivismo non è solo una serie di azioni da replicare: è una postura mentale che può essere coltivata giorno dopo giorno. Con la seconda edizione di Scuole Senza Frontiere, in collaborazione con Medici Senza Frontiere, le ragazze e i ragazzi hanno sperimentato questa postura attraverso attività di confronto, scoprendo quanto le loro scelte possano avere un impatto reale sulla comunità.
Durante la giornata di incontro, i giovani hanno lavorato insieme per sviluppare ascolto, attenzione ai bisogni degli altri e cura delle informazioni: imparare a distinguere fatti da opinioni, comunicare con chiarezza e rispetto, e collaborare con compagni e volontari.
Nei prossimi incontri, che si svolgeranno direttamente nelle scuole con i volontari di MSF, i ragazzi continueranno a mettere in pratica questi valori attraverso laboratori e momenti di riflessione, sperimentando il volontariato come esperienza concreta di crescita e cittadinanza attiva.


